« "Pesce Veloce del Baltico"
dice il menù che contorno han
torta di mais e poi servono
polenta e baccalà
cucina povera e umile
fatta d'ingenuità
caduta nel gorgo perfido
della celebrità »
(Paolo Conte, Pesce veloce del Baltico)
La scusa ufficiale sarebbe il ritrovo degli equipaggi 2009, per iniziare a programmare il 2010, tra corsi di vela, il raduno primaverile in Grecia e il tradizionale Eoliano a giugno.
Ma la quarta serata dell'incontro dedicato al "pesce veloce del mar Baltico" in realtà è frutto delle pressioni di chi ha già partecipare e ha bisgno di un richiamo e soprattutto di chi non è riuscito ad intervenire ai precedenti incontri.
L'occasione è ghiotta per tutti gli amanti del merluzzo conservato sotto sale, retaggio di una cucina povera che non è più tale.
Non è raro oramai trovare il baccalà proposto in varie forme, da ristoranti e trattorie di qualunque genere. Quel che invece accade più di rado è poter fare un'intera cena, con più portate, tutte dedicate al nobile pesce popolare.
E per di più ad un costo abbordabile: tutto compreso, dall'antipasto al dolce, bevande comprese (e si berrà tanto...) 30 euro a testa.
Tutto considerato non è giusto escludere chicchessia da una tale opportunità, quindi non è necessario aver partecipato alle iniziative Pontos del 2009 per essere ammessi, come non è obbligatorio mangiare pesce, chi lo desiderasse -avvisando prima- può optare per il menù di carne, per il quale la trattoria è rinomata.
Ma la cosa importante è prenotare il prima possibile: i posti disponibili sono 30 in tutto, e le adesioni sono cominciate già prima di decidere la data.
Affrettatevi, dobbiamo sapere quanto merluzzo mettere a bagno!